Fotografia la storia dell'arte e dell'ingegno
Fotografia la storia dell'arte e dell'ingegno
Per leggere l'anteprima completa: clicca qui
L'elemento mancante
...Già da tempi remoti, le persone si erano accorte di alcuni fenomeni di cui era protagonista la luce. I colori mutavano sotto l’azione continua della luce.
Quindi c’erano da sempre degli elementi che erano sensibili alla luce, ma come utilizzarli e rendere stabile la reazione al fine di registrare le immagini di una camera oscura?
Torniamo un attimo al 1727 quando Johann Heinrich Schultze tentò di ripetere l’esperimento di un alchimista (Balduin) che voleva catturare il Weltgeist (Spirito Universale). Balduin in pratica, quasi un secolo prima, aveva sciolto del carbonato di calcio (in forma di gesso) in acido nitrico (la così detta acqua regia) e si era accorto che il residuo freddo brillava al buio.
Schultze ripeté l’esperimento, ma fece un errore che avrebbe aperto la strada alla moderna fotografia.
Infatti, usò acqua regia impura di argento. Così quando sciolse il gesso si formò un composto di nitrato di calcio e carbonato di argento.
La conseguenza di questo fatto fu che Schultze si accorse che il composto esposto ai raggi del sole diventava rosso scuro.
In pratica aveva trovato un elemento fotosensibile ciò che muta il suo stato in funzione dell’azione della luce.
Diede il nome di portatore di tenebre (scotophorus) alla sua scoperta e la pubblicò negli Atti dell’Accademia degli scienziati di Norimberga. L’esperimento fu ripetuto da molti e in poco tempo divenne noto in tutta Europa.
La scoperta di Schulze non passa inosservata a Thomas Wedgwood che...segue nel libro
La situazione sociale alla fine del settecento
Apro una breve parentesi sullo stato delle classi sociali in Europa al fine di capire il motivo che spinse innumerevoli ricercatori a spendere tutti gli sforzi alla ricerca di un procedimento automatico di “pittura”.
La fine del settecento – inizio ottocento è il periodo in cui si comincia ad affermare una nuova classe sociale così come la intendiamo oggi: la borghesia.
Questi borghesi sanno di appartenere a questa classe, ma ignorano quali siano le caratteristiche di appartenenza.
L’identificazione avviene partendo dall’inizio dell’ottocento e avviene con il capitalismo per via degli interessi che sempre più questa classe condivide.
I #borghesi hanno bisogno di affermare la loro esistenza e lo fanno attraverso la stampa, l’associazionismo, la scuola e le regole economiche e sociali che possono spingere verso l’alto il loro stato.
Questa classe ha bisogno di rappresentare se stessa, il suo stato sociale e la domanda di riproduzione divenne così incalzante da avere effetti positivi sull’impegno di trovare nuove soluzioni economicamente fattibili e sempre più rapide.
La rappresentazione del loro stato rispetto ad altri possibili è necessaria perché da sempre questa è stata prerogativa di distinzione e simbolo di potere di ogni classe che in maniera differente ha avuto nelle proprie mani una parte del potere.
Questa volta però la spinta non è soltanto verso la classica pittura...segue nel libro
L'invenzione della dagherrotipia
...Il risultato era un oggetto abbastanza particolare. Le alte luci dell’immagine corrispondevano alle parti biancastre del mercurio e le ombre alle parti della lastra più o meno non esposte, ma poiché la superficie specchiava, la si poteva percepire positiva completamente solo osservandola su un fondo scuro.
Daguerre rendendosi conto del valore del procedimento, propone a Isidore Niepce un contratto nuovo dove si affermava che la nuova invenzione era soltanto sua, anche se era disposto a trasferirla nella società.
Isidore accettò.
Daguerre era intenzionato a sfruttare commercialmente l’invenzione, ma poi abbandonò il progetto perché Francois Arago propose che lo stato francese acquistasse entrambe i procedimenti. Arago era un illustre scienziato, direttore dell’osservatorio di Parigi, membro della Camera dei deputati e segretario dell’Accademia delle Scienze. Il fatto che presentasse e avvallasse alla maggiore istituzione scientifica il procedimento assicurava la sua notorietà.
La notizia rimbalzò subito in Inghilterra e la matassa si ingarbugliò...segue nel libro
Nessun commento:
Posta un commento